VENERDÌ 12 ottobre 2018

Riservato alle scuoleAuditorium Agorà Via delle Trombe 6 – ore 10.00

“Sentiment of Beauty education”
Laboratorio teorico pratico di introduzione all’arte

A cura dell’associazione Progetto Vitalità Onlus, Sentiment of Beauty con la partecipazione di Antonio Catelani

Nasce nel settembre 2012 da un’idea di Eva Perini che dal 2009 è promotrice di programmi di avvicinamento all’arte nelle scuole. Progetto Vitalità è un’associazione di volontariato che promuove iniziative culturali prevalentemente sul territorio toscano. Lavora sui temi della bellezza, arte e conoscenza organizzando eventi culturali, convegni, lezioni, mostre espositive. Cura e promuove “Sentiment of Beauty Education”, che coinvolge bambini e ragazzi, dalla scuola dell’infanzia fino al liceo, attraverso esperienze didattiche insieme ad artisti e personaggi di alto profilo del mondo dell’arte.
Ad oggi “Sentiment of Beauty education” ha coinvolto oltre 3.500 studenti.

Auditorium Agorà Via delle Trombe 6 – ore 11.30

“#tell4beauty”

a cura di Giulio Sensi

Lanciare una campagna su uno dei social più conosciuti e riuscire ad avere molti follower. Lanceremo la campagna #tell4beauty e ne valuteremo l’andamento durante l’anno. Giulio Sensi, 33 anni, lucchese, laureato in scienze politiche, da sempre impegnato nel sociale. Collabora al Centro Nazionale del Volontariato ed è direttore responsabile di Volontariato Oggi, un periodico edito da CNV.

Pia casa Via S. Chiara 6 – ore 20.00

“In viaggio con bazar”

Viaggio semiserio, semi acustico e semi emozionale per vedere il mondo attraverso un naso rosso. a cura dell’Associazione Ridolina

L’Associazione Ridolina nasce dalla decennale esperienza dei clown-dottori e volontari del sorriso nella realtà toscana. Si tratta di un’Associazione senza scopo di lucro, la cui attività trova ragione e ispirazione nella “terapia del sorriso”. Tale disciplina, pur se di recente acquisizione, gode ormai di riconosciuti crediti scientifici e in virtù dei risultati raggiunti è oggetto di una costante e progressiva diffusione. La sua principale finalità è quella di umanizzare la degenza nei reparti ospedalieri, con primaria attenzione ai bambini ricoverati nei reparti pediatrici ed oncoematologici. Inoltre è specializzata su percorsi di sostegno agli anziani, ai disabili, ed ai soggetti svantaggiati, puntando all’ottimizzazione relazionale ed alla umanizzazione delle strutture sanitarie. I clown dottori dell’associazione operano dal 2001 nell’ospedale Santa Chiara di Pisa nel reparto di oncoematologia pediatrica e trapianto di midollo osseo. I volontari del sorriso curano il Pronto Soccorso Pediatrico dell’ospedale di Lucca e l’RSA San Cataldo sempre di Lucca.

DATA DA DEFINIRE

Riservato alle scuole

“Scarti di bellezza”
Laboratorio per imparare a scoprire la città e a narrarla con le immagini

In collaborazione con TIM e Fondazione Banca del Monte

D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.

Italo Calvino

Come dice la definizione lo scarto è ciò che viene eliminato perché lo si ritiene inutile.
In una città che viene visitata per la bellezza dei suoi monumenti, le chiese, le mura, i palazzi l’oblio tende a scendere su tutto ciò che non è stereotipato.
Ma la bellezza non vive solo nei musei, non è fatta solo delle opere consacrate nei secoli, la bellezza è disseminata ovunque. Bisogna imparare a riconoscerla e se una cosa ben fatta è una cosa bella, “curare” una pietra della nostra città, pulirla e “metterla in mostra” è un gesto di bellezza come usare gli scalini di una casa per trasformali in un palcoscenico …

Il progetto che vede come protagonisti gli studenti delle scuole di Lucca, ha come obiettivi:

  1. la costruzione di un percorso alternativo ai tradizionali circuiti turistici da offrire innanzitutto ai cittadini che vanno così alla scoperta della vera personalità della loro città. Un percorso che ogni anno si arricchisce di nuovi contenuti.
  2. coinvolgere i più giovani nella scoperta della loro città. Un modo per combattere quella cultura dello scarto che pervade la nostra civiltà come preconizzato da Calvino nelle città invisibili (episodio di Leonia) e combattuta da Papa Francesco nell’enciclica “Laudato sì”.
  3. comunicare Lucca attraverso un progetto alternativo che utilizza le nuove tecnologie. Il percorso verrà identificato attraverso l’utilizzo di QR code distribuiti attraverso la città e promossi sia attraverso strumenti tradizionali (depliant, totem) sia utilizzando le nuove tecnologie (sito, app). Ogni singolo Qrcode mostrerà un video esplicativo del monumento o dell’opera individuata. I video saranno realizzati dagli studenti delle scuole lucchesi coinvolte nel progetto.

SABATO 13 ottobre 2018

Villa Bottini – ore 9.00

“Imparare a osservare: l’arte da capire”

A cura del Liceo Classico Machiavelli (Agnese Benedetti, Irene Bicocchi, Francesca Della Rocca, Camilla Quilici, Silvia Rossi, Giulia Tucci, prof. Alessandro Grassi )

Il laboratorio presenta i risultati di un percorso di alternanza scuola/lavoro effettuato nell’a.s. 2017/2018 dalle alunne in convenzione con il Comune di Lucca. Si è trattato di una simulazione di studio universitario, con l’utilizzo di diversi metodi e strumenti, incentrata sul ciclo ad affresco di inizio Seicento nell’androne di Palazzo Santini, per ricostruirne il significato iconografico e proporne una attribuzione stilistica.

Giardino Botanico – ore 10.00

“Mosca cieca”

A cura della cooperativa Le Macchine Celibi in collaborazione con l’associazione Unione Italiana Ciechi

È l’esperienza che la cooperativa Le Macchine Celibi con, e grazie a, Silvia Chelazzi e l’associazione UICI di Lucca, propone in Moscacieca. Proprio come quando da piccoli si provava a riconoscere un compagno di giochi senza vederlo. Sarà un modo per sperimentare il mondo “capovolto”: lasciarsi guidare da non vedenti per esplorare bellezza e originalità della natura nell’Orto Botanico.
Quante volte ci capita di vedere senza guardare realmente? Quante volte passiamo attraverso gli eventi senza accorgerci dei particolari, dei dettagli, ovvero di ciò che fa la differenza tra essere spettatore passivo e attore partecipe dell’esistenza? Spesso vedere con gli occhi genera l’impressione ingannatrice di comprendere tutto, di avere la conoscenza totale di un oggetto, una volta entrato nel nostro campo visivo.

Palazzo Ducale – ore 10.00

“Il naso e la storia”

A cura dell’Associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”

È una esposizione bella e originale che ci fa viaggiare nel tempo e ci permette di ritrovare i vari e rari profumi dell’epoca di Elisa Bonaparte. L’esposizione sensoriale dedicata a Elisa Bonaparte Baciocchi e Maria Luisa di Borbone organizzata dall’associazione Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana nel bicentenario dell’arrivo di Maria Luisa di Borbone a Lucca (1817-2017) e ideata da Simonetta Giurlani Pardini.
L’Associazione è costituita dal dicembre 2012 con l’intento di proseguire le attività di studio e di ricerca relativi al periodo napoleonico maturati, a partire dal 2002 con il progetto Napoleone ed Elisa: segni della presenza in Toscana. Muovendo dall’analisi dei documenti conservati nei più importanti Archivi italiani e negli Archives Nationales di Parigi, il progetto vuole ricostruire il clima culturale formatosi negli anni della presenza di Napoleone ed Elisa in Toscana e ritrovare gli echi che tali vicende ebbero a Parigi: argomenti, questi che ancora oggi conservano indubbia vitalità e attestano la lunga durata delle trasformazioni introdotte dall’epoca napoleonica.

Auditorium Agorà- ore 11.00

“Laboratorio Halifax”

A cura di ALAP Gruppo esperienziale a mediazione artistica condotto da Enrico Marchi

Circa 12 partecipanti sono introdotti dal conduttore al tema della fruizione condivisa dell’emozione estetica: in un clima accogliente e riservato, attraverso la dimensione ludica della mediazione artistica, è possibile esplorare i vissuti affettivi che la breve esposizione all’oggetto artistico sollecita, ma senza dover rivelare al gruppo i contenuti della propria storia personale…è l’arte e la sua rappresentazione che sono al centro del confronto che comunque stimola introspezione, confronto e riflessione.
ALAP- Associazione Lucchese Arte e Psicologia è affiliata alla International Association Art and Psychology. Si occupa degli effetti benefici dell’arte nelle varie applicazioni cliniche e dei legami tra Scienza, Arte e Psicoanalisi, con vertice di osservazione multidisciplinari, multiculturale e multietnico.
Organizza Convegni, Presentazioni di libri, Cineforum, Concerti, Conferenze, Narrazioni sceniche, Mostre, Spettacoli, Formazione e Gruppi a mediazione artistica.

Riservato alle scuoleLaboratori UIBI, San Micheletto Piazza S. Martino 4 – ore 17.00

“Scopri l’unesco accanto a te:
uno straordinario viaggio nella bellezza”

A cura della sezione lucchese UNESCO

All’interno del laboratorio grazie al supporto digitale i ragazzi e i docenti avranno la possibilità di scoprire tre ambiti nei quali si muove l’azione dell’UNESCO per la salvaguardia dei beni documentali ed archivistici, per il patrimonio monumentale e paesaggistico rispettivamente nell’ambito della convenzione del 1972 e del programma MaB ( Uomo e la Biosfera).

Obiettivo generale del laboratorio:

  • Supportare la nascita di rapporti stabili tra i giovani e il patrimonio identitario presente sul territorio che ha ottenuto un riconoscimento UNESCO di eccezionale valore;
  • Stimolare nei giovani il senso di appartenenza rispetto al patrimonio culturale UNESCO;
  • Dare forza ed evidenza al legame UNESCO – territorio;
  • Il laboratorio avrà una durata di 3 ore. Verranno rilasciati attestati di partecipazione validi per il proprio CV.

Il Club per l’UNESCO di Lucca è dal 2011 riconosciuto dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Il club progetta e realizza, programmi e attività con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra culture e generazioni, la conoscenza dei Diritti Umani, e l’applicazione di programmi indicati dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e dall’UNESCO per la realizzazione degli obiettivi di Sviluppo dell’Agenda post- 2015 e dell’Agenda 2030. Il club collabora attivamente con le Cattedre UNESCO e con alcune delle più importanti ONG in partenariato diretto con l’UNESCO e con istituzioni internazionali dislocate su tutto il pianeta. Lavora secondo una ratio fondata su una concezione di cultura inclusiva e innovativa, che coinvolge le diverse espressioni culturali, abbracciando i vari aspetti del sapere e della vita declinate in Educazione, Scienza, Cultura, Comunicazione.